FOTOGRAFIA EUROPEA 2009: la comunicazione integrata non convenzionale piace, coinvolge e diverte!

17 set
2009

L’approccio integrato alla comunicazione per una manifestazione come Fotografia Europea è stata occasione per concepire un’attività innovativa già a partire dal segno. Per Qubic, in Fotografia Europea, non ci sono target da colpire ma persone con cui risuonare.

1. Esci dall’ufficio ed entra nella tribù e nei suoi momenti di vita. Gli eventi culturali sono momenti sociali in contesti collettivi che hanno la caratteristica di essere guidati da un tema e da interessi comuni. Nel nostro caso, la città si sarebbe trasformata in un set di situazioni diverse, con partecipanti e iniziative che coinvolgevano la cittadinanza e i visitatori giorno e notte. Il tutto si sarebbe svolto principalmente entro il centro storico, ma anche nella periferia della città di Reggio Emilia. Un palcoscenico non solo per gli artisti di fama internazionale, ma anche per gli artisti del circuito “OFF”, professionisti e fotoamatori, anch’essi con la propria esposizione dedicata negli spazi più diversi della città. La prima settimana prevedeva una forte partecipazione da parte di tutti i commercianti e ristoratori, sarebbe stato il momento più importante per la visibilità internazionale di Reggio Emilia. Dal punto di vista della comunicazione, occorreva marcare in modo inequivocabile l’evento e superare le convenzionali attività di comunicazione in modo da rendere un’intera comunità protagonista, partecipe, consapevole del clima e della rilevanza della manifestazione.

2. Progetta la natura virale del tuo brand, prima di ogni cosa. Si è proceduto concependo una strategia di Branding e Promotion secondo regole non convenzionali. Abbiamo puntato a comunicare a una community e allo stesso tempo trasformare tutti gli attori in campo in una community. Il segno doveva apparire e sostenere questo obiettivo e con lui le applicazioni e il planning dovevano trasformarsi ed evolversi di conseguenza.

3. Non costruirti un’immagine, conquistati una buona reputazione. Stimolare il passaparola, per Qubic, significava non più ragionare per formati standard, ma creare formati. Abbiamo rivelato che tutta la città poteva trasformarsi in una miriade di mini-media. Abbiamo colto le occasioni al volo e organizzato quindi l’evento di intrattenimento centrale di tutta la manifestazione “NYC Nightclubbing” portando in piazza uno spettacolo multimediale con protagonisti Allan Tannenbaum (che Qubic ha conosciuto a New York) e Benny Benassi di cui QubicNewYork cura l’immagine e la promozione discografica. I giovani sono entrati in contatto con il reportage di Tannenbaum e le sue immagini originali dello Studio 54, ballando la techno-dance di Benny Benassi. Al contempo, ogni angolo della città vibrava del Frame, il segno tangibile che marcava il periodo di Fotografia Europea. Il Frame è entrato in tutti i momenti della manifestazione attesi e inaspettati. La “cornice magenta” ha timbrato spazio e tempo della community.  Paolo Artoni Presidente, ECD – Qubic Communications Italy

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